Aerangis articulata (Schltr., 1914)

E’ un’orchidea epifita di piccole dimensioni endmica del Madagascar e delle Isole Comore, dove cresce su tronchi e rami di alberi in foreste, ad altitudini dal livello del mare fino ai 2000 m. Da serra intermedia calda.
E’ un’orchidea che possiede dei fusti corti e robusti che portano diverse foglie obovate o oblunghe, coriacee, obliquamente con 2 lobi. Quando fioriscono sono abbastanza appariscenti, la fioritura avviene in autunno su un ciondolo ascellare, lunga da 22,5 a 45 cm, l’infiorescenza è racemose a volte ramificato, porta fino a 18 fiori bianchi con un lungo sperone che profumano di gelsomino.
Per la coltivazione è preferibile che sia montata su sughero o felce, sia per vedere al meglio l’infiorescenza pendente, ma sia per le sue esigenze di coltvazione. In estate deve essere bagnata quotidianamente (se coltivata su zattera) e diminuirle durante l’inverno.
SINONIMI: Angorkis articulata (Kuntze, 1891), Angraecum articulatum (Rchb.f., 1872), Rhaphidorhynchus articulatus (Poiss., 1912), Aerangis calligera (Garay, 1974), Angraecum calligerum (Rchb.f., 1887), Angraecum descendens (Rchb.f., 1882)
RIFERIMENTI:
- IOSPE
- KEW
- INaturalist (foto)




