Chiloschista gelephuensis (C.Gyeltshen & Dalström, 2019)

chiloschista glabrisepale
© – Truong Ba Vuong
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Endemica del Bhutan dove si trova fino ai 300 metri sul livello del mare, su pareti rocciose, come epifita, all’ombra di piccoli alberi. Da serra calda. Sono state osservate piante che crescevano su Beaumontia grandiflora (Apocynaceae) e Aphanamixis polystachya (Meliaceae).

Orchidea epifita con numerose radici, diffuse, da terete a leggermente appiattite, di 2-3 mm di diametro. Fusto ridotto, praticamente assente. Le foglie sono stagionali in natura durante il periodo piovoso, non sono presenti durante la fioritura (afilla). L’infiorescenza può essere suberetta o pendente, lunga 15-16 cm, micropubescente, con molti fiori lassi. Il fiore ha i tepali giallo chiaro con distinte macchie bruno-rossastre, micropubescenti basalmente esternamente, glabro apicalmente e internamente. Il Labello è esternamente biancastro con una piccola macchia marrone irregolare all’apice del lobo anteriore, internamente ha strisce e macchie rosso-marroni scure, profondamente saccatoe trilobato.

La Chiloschista gelephuense è simile a C. parishii per i fiori giallastri con macchie marroni sui tepali, ma differisce per il fiore più grande, 15-18 mm di diametro contro 8-10 mm di diametro della C. parishii. La Chiloschista gelephuense si differenzia anche da altre specie di colore simile nel genere per la mancanza di un lobo del callo ghiandolare, eretto e curvo all’interno del labbro.

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