Aerangis biloba (Schltr., 1915)

Aerangis biloba 4
Carel Jongkind
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Orchidea epifita di piccole dimensioni che proviene dal Senegal, Guinea, Sierra Leone, Liberia, Costa d’Avorio, Ghana, Togo, Benin, Nigeria, Camerun, Gabon, dove cresce nelle foreste, boschi e boschetti, nonché su colture coltivate come caffè e cacao fino ad altitudini di 700 m slm. Da serra calda

Orchidea che possiede un fusto che trasporta da 4 a 12 foglie obovate, disegualmente bilobate apicalmente, carnose o coriacee, di colore verde opaco con macchie. Fioriscono in primavera e in estate su un’infiorescenza ascellare, lunga da 10 a 40 cm, racemosa pendente che porta da 2 a 20 fiori. I fiori sono cerosi, profumati di gardenia e giglio, di lunga durata.

Questa specie richiede un’elevata umidità e può essere coltivata in un vaso con un mix di corteccia o montata su sughero o felce arborea e forni un’ombra moderata.

Questa specie incrociandosi con l’A. kotschyana ha creato un ibrido naturale che si trova nel Cameroun, l’Aerangis x chirioana

SINONIMI: Angorkis biloba (Kuntze, 1891), Angraecum bilobum (Lindl., 1840), Rhaphidorhynchus bilobus (Finet, 1907), Aerangis campyloplectron (Rchb.f.) Garay in Bot. Mus. Leafl. 23: 157 (1972), Angorkis campyloplectron (Kuntze, 1891), Angraecum apiculatum (Hook., 1845), Angraecum campyloplectron (Rchb.f., 1855)

RIFERIMENTI: