Aerangis kotschyana (Schltr., 1918)

E’ un’orchidea epifita di medie dimensioni, da serra calda, che proviene da Guinea, Nigeria, Sierra Leone, Burundi, Repubblica Centrafricana, Ruanda, Zaire, Etiopia, Sudan, Kenya, Tanzania, Uganda, Malawi, Mozambico, Zambia, Zimbabwe e Natal Sudafrica e a sud dell’Angola e del Madagascar, dove cresce su alberi dalla corteccia liscia in alto nella chioma, su grandi rami e tronchi, nonché vecchi cespugli e alberi più piccoli in boschi con precipitazioni stagionali elevate o in aree fluviali calde e secche ad altitudini tra i 200 e i 1500 m slm.
E’ un’orchida con fusti corti e robusti che portano diverse foglie distiche, oblonghe, coriacee, larghe e disegualmente bilobate apicalmente, di colore verde scuro, è spesso screziata e ha i margini ondulati. Fioriscono in autunno e in inverno su un’infiorescenza lunga da 30 a 45 cm, che porta da 8 a 20 fiori, profumati di gardenia. I fiori sono cerosi, di colore marrone rosato, con lo sperone a spirale simile a cavatappi e verso la parte inferiore è di colore rosa.
Questa specie incrociandosi con l’A. biloba ha creato un’ibrido naturale che si trova nel Cameroun, l’Aerangis x chirioana. E un altro ibrido naturale con A. verdickii che si trova in Malawi, l’Aerangis x isobyliae
SINONIMI: Aerangis kotschyi (Rchb.f., 1881), Angraecum kotschyanum (Rchb.f., 1864), Angraecum kotschyi (Rchb.f., 1880), Rhaphidorhynchus kotschyi (Finet, 1907), Aerangis grantii (Schltr., 1918), Angraecum grantii (Bateman, 1875), Angraecum semipedale (Rendle, 1895)
RIFERIMENTI:
- KEW
- IOSPE
- INaturalist (foto)







